lunedì 6 ottobre 2008
Sconcertante la risposta.....
I politici in Campania:ecco un esempio!
foto: da ANSAPer gli scontri a Pianura in manette ultras e politici
Individuati gli autori delle minacce a commercianti della zona costretti a chiudere gli esercizi
- La Digos della Questura di Napoli sta eseguendo numerose ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di tifosi dei gruppi ultrà più violenti, coinvolti negli incidenti dello scorso gennaio a Pianura, nell'ambito della protesta contro la riapertura della discarica di Pianura. Sono coinvolti anche alcuni politici locali.
LE INDAGINI - Nel corso delle indagini sono stati individuati anche gli autori delle minacce a commercianti della zona, che all'epoca dei fatti furono costretti a chiudere gli esercizi commerciali per diversi giorni. Le accuse vanno dall'associazione per delinquere, alla devastazione ed interruzione di pubblico servizio. Tra le persone arrestate nel corso dell'operazione vi è anche l'assessore alla Protezione civile ed ai Cimiteri del Comune di Napoli, Giorgio Nugnes. Nugnes è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Napoli che hanno coadiuvato la Digos nell'operazione. Tra le persone coinvolte nell'inchiesta ed arrestate dalla Digos vi è anche un consigliere comunale, Marco Nonno. Complessivamente gli arresti effettuati sono 35.
NUGNES A IERVOLINO, ESTRANEO A FATTI - Intanto l'assessore del comune di Napoli Giorgio Nugnes in una nota al sindaco di Napoli Rosa Iervolino Russo si dice «assolutamente sereno e totalmente estraneo a quanto mi viene contestato» e si autosospende da ogni incarico. «Questa mattina - scrive Nugnes nella nota al sindaco - alle ore 5,15 la Dia mi ha notificato un avviso di garanzia ed un' ordinanza di custodia agli arresti domiciliari inerenti ai disordini avvenuti a Pianura nel gennaio 2008. Sono assolutamente sereno e totalmente estraneo a quanto mi viene contestato. Per l'altissimo senso delle istituzioni che anche tu mi hai insegnato, ti chiedo di sospendermi dagli attuali incarichi che ricopro nell'ambito della Giunta Municipale».
06 ottobre 2008
Ecco la risposta della Curia.
A: a.imbriano@tin.it
Oggetto:
risposta comunicato curia
Allegati:
COMUNICATO.doc (18K)
Giustizia e Pace, Salvaguardia del Creato
In riferimento alla vostra richiesta si conferma la conformità della frase, da lei citata, con il testo del comunicato stampa dell’Arcivescovo.
Con questa espressione si è inteso evidenziare lo “stile”, scelto dalla nostra comunità ecclesiale o diocesana in merito alla vicenda della discarica prevista sul Formicoso: in piena fedeltà con il dettato evangelico il cristiano a voce alta denuncia ogni azione che lede la dignità dell’essere umano (nel merito l’occupazione militare del territorio avvenuta notte tempo) rispondendo non con le stesse modalità, ma con il silenzio che si fa preghiera, perché chi riveste compiti istituzionali, rifletta e trovi soluzione alternative ad un intervento che comprometterebbe irrimediabilmente l’integrità di un territorio che non è solo patrimonio dell’Alta Irpinia né della Regione Campania, ma dell’intera Nazione.
Sant’Angelo dei Lombardi, lì 6 ottobre 2008
Il Direttore Diocesano
Sac. Rino Morra
Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-BisacciaUfficio per le Comunicazioni Sociali
Quest’anno, alla luce delle priorità che coinvolgono questo territorio, si è voluto dare particolarmente risalto all’impegno irrinunciabile per la salvaguardia del creato.
“LaTerra: la nostra Casa” è stato il tema della giornata.
La Chiesa altirpina in questi mesi ha mosso passi concreti con scelte ben precise, sia attraverso l’attenzione alla problematica ambientale durante il Convegno Pastorale, sia con la condivisa adesione alla civile protesta di Enti ed Associazioni contrari alla realizzazione di una mega-discarica regionale nel Comune di Andretta, che minaccia di ferire mortalmente il territorio.
Il programma ha previsto la proiezione del documentario “Biùtiful cauntri” presso l’auditorium del convento francescano di Lioni. Il filmato shock sull’ecomafia in Campania ha dato lo spunto per un dibattito successivo con la partecipazione di Andrea D’Ambrosio, uno degli autori del documentario, e con Michele Di Maio, responsabile per i rifiuti di Legambiente Campania.
Ancora una volta è venuta fuori la Chiesa del “sì”, non delle negazioni ad oltranza. La necessità di andare oltre la sensibilizzazione delle coscienze e giungere alla realizzazione di fatti concreti. E’ stato un momento di formazione e di conoscenza del problema rifiuti in Campania, per crescere nell’impegno e nella consapevolezza che è necessaria una nuova sobrietà per abitare la Terra.
Già nel recente Convegno Pastorale c’era stato l’impegno di compensare le emissioni di CO2 attraverso la piantumazione di alberi all’interno del Parco del Vesuvio e sull’Altopiano del Lacero, luogo del convegno.
Nei giorni scorsi, inoltre, altro segno forte è stata la presenza accanto alle popolazioni del Formicoso. E’ stata, infatti, allestita una tenda nei pressi della zona del presidio militare. Lì, ogni pomeriggio, c’è la preghiera continua, un’Adorazione Eucaristica, segno tangibile dell’unità della Chiesa. Questa presenza con la preghiera vuole essere un dialogo continuo e collettivo nell’operare per il bene comune.
Fulcro della giornata e momento conclusivo è stata la Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Alfano presso il santuario di San Rocco.
sabato 4 ottobre 2008
Commento di Alfonso su 'l'arcidiocesi per i l formicoso'
venerdì 3 ottobre 2008
l’arcidiocesi per il formicoso
Nel frattempo continueremo il nostro lavoro di formazione presso le comunità parrocchiali attraverso l’informazione e la sensibilizzazione dei fedeli al tema della salvaguardia del creato. Come Chiesa locale ci stiamo impegnando nell’attenzione al nostro territorio campano. Lo abbiamo fatto concretamente già durante il XXV Convegno Pastorale Diocesano, svoltosi sull’altopiano del Laceno lo scorso 19/20 Settembre. In questa occasione i convegnisti, oltre ad aver utilizzato materiale riciclabile, si sono tassati per ripagare la produzione di co2 emessa durante il convegno stesso: in collaborazione con la società AzzeroCO2 saranno piantati alberi presso il parco del Vesuvio. Nel Comune di Bagnoli Irpino, inoltre, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, si è avviata un’analoga opera di rimboschimento. Anche sabato 4 Ottobre, in occasione della giornata pro episcopo, vivremo un momento di formazione e di conoscenza del problema rifiuti in Campania grazie alla proiezione del film Biùtiful Cauntri, per crescere nell’impegno della costruzione del bene comune e nella consapevolezza che è necessaria una nuova sobrietà per abitare la Terra.
L’Arcivescovo Francesco Alfano
ARCIDIOCESI DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI - CONZA - NUSCO - BISACCIA
giovedì 2 ottobre 2008
NO alla DISCARICA al FORMICOSO. Via gli sciacalli e gli avvoltoi dall'Irpinia!

venerdì 19 settembre 2008
La discarica al Formicoso comunque non si farà!!!

Il MISPA, al contrario della rassegnazione che vede prevalere nelle Istituzioni e nel 'sistema politico' irpino, continuerà a battersi per evitare la realizzazione di questo scellerato progetto!
Ciò nella convinzione che la battaglia non è ancora persa; si tratterà di continuare a testimoniare l'esistenza e la vitalità di questo Territorio e di questa Gente, in maniera forte e continua, e soprattutto in maniera del tutto differente da come in questi ultimi 28 anni il sistema di potere politico ‘imperante’ l’ha rappresentata e continua a rappresentarla nello squallido tentativo di negare ciò che oramai i cittadini irpini e sanniti hanno finalmente capito: che quel sistema si è ‘liquefatto’ e ‘dissolto’ sotto la spinta del vento forte dell’autonomia che ha soffiato durante la scorsa, calda, stagione estiva.
Ora è tempo di pioggia e tra qualche giorno spunteranno i funghi; tra qualche settimana cominceranno a cadere le castagne e le noci! La natura e la storia riprendono comunque il sopravvento.
Ed allora la discarica, se la testimonianza sarà forte e compatta, emarginando sempre più, soprattutto dalla mente, gli sciacalli, gli avvoltoi, le vipere e le iene (ormai ‘zombi’), la discarica non si farà! Ed anche se sarà realizzata, essa non accoglierà mai la ‘mmunnezza’ di Napoli e della Campania!
Il portavoce del MISPA
Antonio IMBRIANO
lunedì 8 settembre 2008
Rime dal Formicoso
"100 Versi per il Formicoso"
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Il Formicoso è un altopiano che si scorge da lontano,
pien di grano coltivato per soddisfare il vicinato.
I contadini dei paesi lo coltivano per mesi
e quando arriva la raccolta è una festa ogni volta.
Soffia sempre vento forte, un vento forte ben sfruttato,
dalle pale che hanno installato.
Il Formicoso è amareggiato, non si sente tutelato,
la politica che gli era vicino, se ne frega ad Avellino.
Ma dalla sua, c'è la gente, che soffre intensamente,
per l'assurda decisione, di una discarica a Pero Spaccone.
Il Formicoso va protetto, tutelato ed anche amato,
e invece chi decide…il Formicoso mai lo vide!
Nella terra sua ricchezza, vogliono portare la schifezza,
tanti rifiuti da smaltire, che sul Formicoso vanno a finire.
Il Formicoso è rassegnato, il suo destino pare scontato,
quel che resta è la delusione, della sua popolazione.
E' un popolo di contadini, che non pensa ai quattrini,
vede la terra come ricchezza e non vuole la munnezza.
In questa terra di frontiera noi piantiamo una bandiera,
quella di un comitato nato da poco, per aiutare il Formicoso.
Siamo giovani di questa terra e quì creiamo la nostra vita,
in coro chiediamo: "TERRA PULITA"!
mercoledì 6 agosto 2008
Torneo di calcio 'Irpinia d'Oriente' per il FORMICOSO
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lunedì 4 agosto 2008
Sciacalli e spazzatura ....
Caro comunitario Michele Fumagallo è molto suggestiva la tua proposta ribadita nell’ultimo commento! Ma quello che più condivido del tuo scritto, magari ho interpretato male, è il tuo ‘accorato appello’ ad evitare termini come ‘catastrofe’ e come ’salvare’. Mai, nella vita, credo di essere stato più d’accordo con un concetto espresso da altri!
Ma, tornando agli sciacalli: veramente mi capitò di vedere, a Sant’angelo dei Lombardi, subito dopo il terremoto del 1980, aggirarsi, tra le macerie ed i cadaveri, qualcuno che verosimilmente cercava di approfittare della ‘situazione’!
Caro comunitario Franco Arminio, sono perfettamente in sintonia con te nell’aborrire qualunque forma di violenza fisica e nel non avere mai pensato di potere utilizzare la propria ‘fisicità’, che oltretutto, nel mio caso consiste, in 115 chili, per combattere qualunque battaglia, pur IDEALE che sia!
Ma chissà quale reazione, tu, ed anche io, avresti, avremmo, avuto nella certezza di avere individuato uno ‘sciacallo’, in una situazione come quella di Santangelo dopo le 19,21 del 23 Novembre 1980?
Orbene lo sciacallo non ha nessun nesso parentale con l’hirpus (lupo). Credo che la differenza si possa cogliere anche solo ‘annusando’!
Forse per questa ragione, avendo la presunzione di avere un buon olfatto, stasera non sarò ad Andretta a farti compagnia nell’eventuale incontro con i ‘grandi politici’ irpini. Mi fiderò di quanto ci dirai!
La discarica di Pero Spaccone non è la nostra vera battaglia! Perchè sono per davvero convinto che
La Gente dell’Irpinia d’Oriente, presente, fisicamente o solo idealmente, venerdì scorso al Formicoso quella battaglia l’abbia già ’stravinta’. Credo che vale più la pena darsi da fare per attuare nei tempi più brevi possibili, la raccolta differenziata e tutte quelle iniziative idonee a ridurre la ‘produzione’ di rifiuti!
Il nostro vero impegno di Irpini, lupi e non sciacalli, sia quello di dare un’ulteriore accelerata a questa macchina in movimento che è la Comunità Provvisoria che, anche se col motore ‘fuso’ è partita lo stesso e sta viaggiando, anche molto veloce……
Antonio IMBRIANO
sabato 2 agosto 2008
Ieri al Formicoso....

E' stata la prima volta, ieri, che sono andato ad Andretta: Ma mi sono fermato prima di entrare nel paese (inteso come centro abitato). Mi sono fermato in località Pero Spaccone. C'era anche la Polizia ed i Carabinieri; non più di tanti, però, e con un aspetto che a me è sembrato far trasparire quasi un piacere di 'accoglienza' di quanti come me, arrivavano. Forse erano anche un po' preoccupati che arrivasse poca gente.
Mi sono chiesto come mai quelle persone indossassero una divisa; ci ho pensato un po' su ed alla fine ho capito che la divisa la portavano perché dovevano difendere quel territorio, il nostro territorio dell'Irpinia d'Oriente, dagli 'sciacalli': sì gli sciacalli, come quelli che si aggiravano tra le macerie di Sant'Angelo dei Lombardi dopo il 23 Novembre 1980. Se ne stavano però un po' in disparte dalla gente che, senza divise e senza bandiere, mi sembrava stesse lì per partecipare ad un picnic che stava per cominciare che si sarebbe protratto, pieno di vita e di serenità, per chissà quanto tempo, mentre Franco Arminio, per bilanciare, avrebbe iniziato, per conto di tutti, uno sciopero della fame, anch'esso senza scadenza .
Comunque mi è sembrato proprio che la presenza di quegli uomini in divisa trasmettesse una serenità ed una fiducia incredibili! Solo Gianni, lo schiacciatore della mia vecchia squadra di pallavolo, non era in divisa, chissà perché: mi sembrava molto più contento degli altri: forse già sapeva che, rispetto a quelli in divisa, lui avrebbe mangiato e bevuto e ballato e cantato di più
Che emozione! Che cuore pieno! E che sensazione strana, alla gola, al petto, alla pancia, col riso ed il pianto che si mescolavano nella mia mente!
Eccola, pensavo, l'Irpinia d'Oriente! Eccola, in carne ed ossa, fatta di gente di tutte le età e di tutti i tipi, qualcuno anche in divisa. Altro che progetto di Parco da realizzare o altra entità ancora astratta, da rendere nel tempo reale e sostanziale.
Caspita c'è anche il Sindaco di Sant'angelo dei Lombardi, senza fascia tricolore però, mischiato in mezzo agli altri con gli assessori ed i consiglieri comunali da poco eletti, di maggioranza e di opposizione!
Altrochè che esiste, e chissà da quanto, l'Irpinia d'Oriente!
Non ce n'eravamo accorti ma esisteva: si era solo un po' sopita sotto la 'pesantezza' di un terremoto.
E allora?
Quale cazzo di discarica qualcuno, distratto, aveva pensato di fare, convito, magari, dall'imbecille 'furbo' di turno, che invece non esistesse più, eliminata dal terremoto del padreterno, ma soprattutto da quello degli 'uomini' (si fa per dire).
Eccola qui l'Irpinia, viva e vitale più che mai, fatta di uomini e di territorio, di aria, che muove le pale, e di terra sulla quale il grano da poco è stato mietuto!
Peccato però; il picnic lo dovremo organizzare altrove, in un altro momento, magari con luci, suoni e colori, e Franco dovrà rinviare ad altra occasione lo sciopero della fame .
Antonio IMBRIANO
venerdì 1 agosto 2008
STASERA alle ore 18.OO tutti al FORMICOSO!!!
Oggi alle ore 18 a Pero Spaccone la Gente deve affermare che l’Irpinia esiste ancora!
Ed ancor più esiste nel momento in cui la popolazione, superando, in un momento sicuramente particolarissimo della storia dell’Irpinia, della Campania, dell’Italia del Sud, dell’Italia intera, dell’Europa e dell’intero pianeta terrestre, sterili contrapposizioni, politiche, ideologiche, di campanile, di ceto, di censo e quant’altro!
L’invito a tutti ma anche l’auspicio è che, mentre stasera alle ore 18.00 ad Andretta comincia la lunga, dura lotta per impedire che la discarica sia collocata, contemporaneamente inizi il percorso, sostenuto e voluto da tutta la gente irpina, per la costituzione della Regione ‘Irpinia d’Oriente‘!


