lunedì 23 novembre 2009

23 Novembre1980.................

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mercoledì 28 ottobre 2009

giovedì 3 settembre 2009

Sant'Angelo dei Lombardi: un paese illegale, ove, però, la Giustizia funziona in modo rapido ed efficiente....


giovedì 9 luglio 2009

http://nostrasantangelodeilombardi.blogspot.com/2009/07/ludc-il-paradosso-di-un-partito-che-non.html

Qualcuno ha inviato, il 6 lugli u.s., come post uno scritto che risulta integralmente già pubblicato sul blog Nostrasantangelodeilombardi.
Nel titolo sopra indicato è riportato il link attraverso il quale accedere alla lettura di tale pubblicazione.
Antonio IMBRIANO

mercoledì 17 giugno 2009

'Munnezza' e discariche......






da 'Irpinianews'
Sant’Angelo dei Lombardi. Con i rischi connessi alla persistente emergenza, diffusa nell’intera Regione Campania, i Carabinieri della locale Compagnia stanno ponendo in essere controlli mirati sull’intero territorio di competenza, al fine di individuare la presenza di discariche, siti di stoccaggio o centri di raccolta di rifiuti speciali.
In particolare, nell’ambito dei servizi, i militari hanno deferito in stato di libertà due persone del luogo, sottoponendo a sequestro un’area di 300 mq. circa, di proprietà dell’Ente Comunale di Sant’Angelo dei Lombardi, in Contrada Monticchio - area Pip (Piano Insediamento Produttivo), dove erano state stoccate alcune tonnellate di rifiuti speciali di vario genere, come pneumatici in gomma per bobcat, frigoriferi, lavabi in cemento, stufe, biciclette ed in particolare materiale ferroso di vario tipo. Dagli accertamenti esperiti i militari hanno avuto modo di appurare che
il sito era sprovvisto della prescritta autorizzazione. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi,
sono in corso al fine di svolgere ulteriori approfondimenti in ordine a quanto verificato.
(sabato 30 maggio 2009 alle 12.28)
Nota del Blogger: Ho pubblicato qui sopra un articolo di 'Irpinianews' di oltre due settimane fa. Allo stato l'Amministrazione Comunale non ha ancora dato informazioni alla cittadinanza circa tale questione! Si prega il Sindaco Michele Forte ed il Vicesindaco nonchè assessore alla trasparenza Michelangelo Cetta. ai quali questo post è inviato tramite posta elettronica, di volere fornire le dovute informazioni!
Antonio Imbriano

mercoledì 10 giugno 2009

Commento

Il dottor Antonio Imbriano, per me il Dottore; il blog QUI Sant’Angelo dei Lombardi (terra d’Irpinia); il blogger; Sant’Angelo dei Lombardi; l’Irpinia; il terremoto; la Comunità provvisoria; il Formicoso; l’autonomia; il M.I.S.P.A.; il portavoce del M.I.S.P.A.; la festa dei giovani; Roberto; un’amico di Roberto; io non mi piegherò; gli Anonimi; la piazza, “miezzo a li fuossi”; la gente; il bar; la politica; La Destra; altri hanno padrone La Destra risponde solo a te; Destra di popolo, destra di piazza; io, della politica, ho un’altra idea; la campagna elettorale; la magnum; le bandiere; i comizi; l’inno d’Italia; le foto; Antonio Scala … E poi: “tu non vuoi che io venga votato, vero”; “no, non voglio”; “non ti preoccupare, nel fare la mia scelta politica ho prima tenuto conto del mio lavoro”. Non volevo e poi ho, voluto. E poi: “fra un po’ inizia la mia campagna elettorale: in piazza però, non sul blog, mi dispiace per te ma non sul blog”. E mi è dispiaciuto davvero! E poi i sigari: “ne vuoi uno?”; “sì, grazie”; “tò, prendine due ed anche la confezione e tieniti anche l’accendino, se vuoi prova a fumarteli”. Dei due ne ho fumato uno. “E l’altro?”; “per l’altro aspetto”; “già”. E poi: “però potresti commentare qualcosa; puoi anche parlare male di me, va bene comunque. Puoi dire tutto quello che vuoi”. E così, dal 1 al 3 maggio, sino alle prime ore della mattina, ho scritto … “Approfitto di questo spazio di comunicazione virtuale per raccontare oggi a tutti voi, Gente di Sant’Angelo dei Lombardi e dell’intera Irpinia …”. Il 4 maggio ecco il mio commento postato e, a seguire, stampato sotto il simbolo La Destra per il Dottore alla Provincia di Avellino (collegio XXVII Sant’Angelo dei Lombardi). E poi ultimi comizi dello scorso 5 giugno: per questi altra mia comunicazione, letta durante gli stessi da Antonio Scala; e due commenti lasciati sul blog in risposta ad altri (con il piacere di scrivervi, firmando con nome e cognome, sempre più a salire). E poi le elezioni: il 6 giugno, alle ore 21,45, ho dato il mio voto a La Destra. E poi la lunga attesa di conoscerne l’esito … Ieri, passate le 23,00, ho visto in internet i voti definitivi, 93, assegnati ad Antonio Imbriano … fuori … Non ricordo se ho dormito o meno, se “sognavo o ero desta”, non so. Ciò che per certo posso dire, è di essermi alzata con un forte peso sul cuore: non per la mancata elezione di Imbriano ma per ben altro, per me di gran lunga più importante. Ho pensato ai miei scritti, tutti secondo verità, al fatto che il Dottore mi abbia dato modo e spazio, nel bene e nel male, di esprimere la mia, coinvolgendomi di nuovo in sue iniziative. E mai come oggi mi sono sentita addosso la responsabilità delle mie azioni (anche se nel mio piccolo) … se avessi taciuto, forse, non sarebbe andata così … questo ed altro, ho pensato … Ma in tarda mattinata ho letto il post del Dottore e poco alla volta, nel corso della giornata, quel macigno che mi soffocava si è alleggerito per poi andarsene del tutto, lasciando spazio ad una pace davvero profonda e, a seguire, una voglia di andare avanti sempre nel nome dell’AUTONOMIA e dell’AUTODETERMINAZIONE! E se ho ritrovato la pace e la volontà, ancora più sostenuta, di proseguire, è perché di fatto le utopie di Imbriano hanno fatto centro! E poco importa che solo 93 (94 con me) hanno sostenuto il Dottore, poco importa questo dato. Ciò che mi fa dire VITTORIA è che, nel bene o nel male, da una parte o dall’altra, avete, abbiamo, fatto una scelta non pilotata, SENZA PADRONI! E questa è una conquista di alta democrazia che non riesce a farmi stare zitta ma a dire invece e davvero VITTORIA! E questa è vita, è passione, è il vento caldo di Imbriano che continua a soffiare e girare. Non credo proprio lui potrà scomparire dalla scena. O forse sì, non so. Ma il “problema” è di chi ha sentito davvero la sua forza, la sua passione, il suo terremoto: chi ha sentito, forse potrà avvertire nel lungo periodo un senso di vuoto e forse non capirà perché. Perché … perché quando si percepisce del vero, di questo non ci si scorda.
Io continuo a stare dalla parte di Antonio Imbriano e questa sera (ormai notte) ho voglia, a “partita ormai definita”, di stare un po’ anche con tutti Voi, Gente di Sant’Angelo dei Lombardi e dell’intera Irpinia. Anche solo per pochi secondi, prima di salutarvi, “riascoltando” le emozioni sentite partecipando, sia pure a distanza, al vostro percorso ed oggi rinascita. Almeno io la vivo così, e con partecipazione e passione!
Vi ho voluto e vi voglio davvero bene, anche da lontano, e già mi mancate ed ho nostalgia di Voi.
Siete importanti! E lo siete non solo per me ma per quanti altri sono salvi e potranno salvarsi per mano del Dottore che viene dall’Irpinia. E per quanto mi riguarda anche questo è tanto!
Voglio solo lasciare qui per un’ultima volta, per tutti voi ma per i giovani che ci credono in particolare, l’espressione a me sempre cara di Alexandros Panagulis: “Se ti metti in mente un’idea va avanti e non aver paura, butta via la tua giovinezza e non averne pena”. Per voi!
Ciao Sant’Angelo, ciao Irpinia, e buon viaggio in direzione dell’AUTONOMIA! Che è arrivata davvero!
P.S. Il secondo sigaro, datomi dal Dottore, lo avevo conservato per il post elezioni. Lo fumerò il prossimo sabato, 13 giugno. Se nella nebbia di fumo dovesse mai apparirmi Imbriano o l’Irpinia … farò appello al Santo del giorno per le spieghe del caso.
10 giugno 2009, h. 1,45
Stefania Pellegatta

martedì 9 giugno 2009

MISSIONE COMPIUTA! Almeno per ora.....

Non sono stato eletto al Consiglio Provinciale di AVELLINO. Non riesco ancora a sapere con precisione quanti voti 'La Destra' abbia ottenuto nel Collegio XXVII di Sant'Angelo dei Lombardi, Castelfranci, Guardia Lombardi, Rocca San Felice e Torella dei Lombardi. E' comunque certo che il mio partito-movimento non ha raggiunto in provincia il quorum necessario per eleggere un consigliere. Ma l'obiettivo, quello più importante, che mi ero proposto partecipando a questa tornata elettorale, credo sia stato certamente conseguito. Mai come in questa occasione i Santangiolesi, e gli Irpini di tutto il collegio elettorale, hanno potuto avere la consapevolezza di come, finalmente, si possa fare a 'cambiare'. Il seme dell'AUTONOMIA e dell'AUTODETERMINAZIONE è stato, oltre che seminato, anche annaffiato e, continuando ad annaffiarlo, sotto il sole d'Irpinia, presto germoglierà, dando i suoi frutti. In attesa di informazioni più precise circa l'esito del voto, voglio però già ringraziare quelli che mi hanno votato, ed anche quelli che non lo hanno fatto: per come hanno partecipato, ognuno a suo modo, alla mia campagna elettorale! E voglio cogratularmi con tutti per essere stati capaci, 'a prescindere', di partecipare, FINALMENTE, in modo più diretto e partecipato, alla vita sociale del nostro martoriato territorio!
Antonio IMBRIANO
Io, della politica, continuo ad avere un'altra IDEA!
Altri hanno padrone, la Destra risponde solo a te!

lunedì 8 giugno 2009

Avellino, 9.18 | Speciale elezioni

da 'Ottopagine'
Europee, in provincia PdL primo partito con 35,53%
Il Partito Democratico tocca quota 23,79%
Europee, in Irpinia il Popolo della Libertà è il primo partito. Lo conferma lo spoglio delle Europee al termine dello scrutinio delle 501 sezioni. Gli elettori, alle Europee, hanno assegnato il 35,53% al partito di Berlusconi. A seguire il Partito Democratico con il 23,79%. Il terzo partito sul territorio, grazie al traino di Ciriaco De Mita, è l’Udc, che tocca quota 15. Balzo in avanti anche per il partito di Di Pietro che va sopra l’8%.Così in provincia di Avellino Spoglio: i risultati provvisori Lista Voti % Risultati provvisori degli scrutini di 501 sezioni su 501 Riepilogo provincia: AvellinoListe % Voti Seggi Il Popolo Della Liberta' 35,53% Partito Democratico 23,79% Unione Di Centro 15,11% Di Pietro Italia Dei Valori 8,25% La Destra-Mpa- Pensionati -All.Di Centro 5,12% Rifond.Com. - Sin.Europea - Com.Italiani 4,44%Sinistra E Liberta' 3,90% Lista Marco Pannella - Emma Bonino 1,53% Fiamma Tricolore 0,96% Lega Nord 0,53% - Forza Nuova 0,51% Liberal Democratici - Maie 0,28%
8 giugno 2009

sabato 6 giugno 2009

Ergo Sum ha detto...

Caro dottore, appoggiando Lei direttamente e per Lei dunque anche la Destra, volevo farLe presente oltre questo anche un consiglio per la Sua chiusura stasera in Piazza.Prenda nota:Sul Comune di Sant'Angelo ci sono svariati LSU (Lavoratori Socialmente Utili, una decina e più) che con preciso e tassativo contratto dovrebbero garantire la "PULIZIA" e la "MANUTENZIONE ORDINARIA" delle strade del paese e dei suoi beni tra cui i monumenti e le sedi di diverso genere (Castello, Centro Sociale, etc.). Questo già dall'era Petito! Ma come ogni cosa qui, con precisa logica del paradosso, costoro svolgerebbero - anzi svolgono- funzioni d'Ufficio nei diversi comparti del Comune stesso, o meglio aumentano il già corposo numero degli "annoiati e svogliati" dipendenti comunali. Da categoria A a quella C: che salto!!!Risultato: evidente purtroppo!!!Strade sporche (che vergogna!!!), quartieri anche centrali abbandonati a se stessi, erba giunta al terzo piano, vandalismo e decadenza verso i monumenti storici, manutenzione assente delle aree per svago divenute cloache, e quant'altro sotto gli occhi di tutti.A questo danno, poi, anche la beffa: il conentino a tutto ciò con le stabilizzazioni; insomma "ingrassare il culo" a tempo indeterminato!!!E i giovani laureati e meritevoli per competenza?A casa come disoccupati anch'essi a "tempo indeterminato" o, per chi è più coraggioso e comunque dignitoso e con mezzi iniziali di autosostentamento, emigrati verso Nord e/o più del Nord "a cercar fortuna"!!!Altro che padroni e servi, qui a volte sono i servi "a farla da padrone", ma non nel senso classista, ma meritocratico!!!Non c'è guida, non c'è classe dirigente, e non c'è AUTONOMIA per chi non riesce a far e a rispettare le regole del vivere civile e, ancor di più, nel rispetto dei ruoli, delle competenze e delle funzioni. Caro dottore se ritiene valido ciò e vuol dirlo, beh dica pure che per costruire l'AUTONOMIA, bisogna uscire dai meandri di questa pessima costituita e radicata ANARCHIA, frutto di PRESUNZIONE e DIFFIDENTE CHIUSURA che, altro paradosso, porta con ancora più facilità ed opportunismo ad essere asserviti da ulteriori asserviti travestiti, all'occorenza, da asservitori.Cosa ne pensa?Io penso che è l'ora dell'AUTONOMIA!In Bocca al Lupo......e vinca il migliore, e senza padrone, ma PADRONE DI SE STESSO!!!
5/6/09 16:53

giovedì 4 giugno 2009

Orario comizi di chiusura venerdì 5 giugno

Sant'Angelo dei Lombardi: dalle ore 19.10 alle ore 19.50
Rocca San Felice: dalle ore 20.00 alle ore 21.00

Stefania Pellegatta ha detto...

Lascio qui, sul blog QUI Sant’Angelo dei Lombardi (Terra d’Irpinia), un mio ultimo scritto prima delle imminenti elezioni, chiedendo cortesemente possa essere letto durante il prossimo comizio.Parlo a Voi, Gente d’Irpinia, come se vi avessi dinanzi tutta insieme riunita. Ora, mentre scrivo, riesco solo ad immaginare una piazza con una platea … di quante persone però non so. Ma non è la quantità che mi interessa. No, non è la quantità. Ciò che più mi preme in questo momento è PARLARE! Mi è stata data la possibilità di farlo, così come a tutti voi, e così ne approfitto di nuovo, come peraltro già in passato.In un mio recente scritto dicevo di stare dalla parte di Antonio Imbriano, dandone le motivazioni: in buona sostanza ed in sintesi lui rappresenta per me l’AUTONOMIA, la possibilità di essere protagonista della mia vita senza che altri si sostituiscano a me nel prendere decisioni che mi riguardano. Io sto quindi dalla parte di Imbriano, ora come allora ed anzi oggi con più forza e sempre maggiore convinzione. Appoggio Imbriano, sto con il Dottore. Sto con lui perché sono stanca dei padroni, dei despoti vestiti da intellettuali benpensanti che con i loro giochini subdoli fingono di volere il tuo bene, la tua ascesa, quando invece ti vogliono soffocare. Ora basta, e parlo a voi, cari despoti, dico proprio a voi! Ma cosa pensate?! Che nessuno riesca a vedere oltre le apparenze e cogliere il vostro vero pensiero? Cosa si nasconde dietro le vostre parole?! Vero è che non siete poi così facili da individuare, spesso ci vuole una lente di ingrandimento per capire chi siete e cosa volete davvero, per cogliere la vostra ipocrisia! A mio avviso, anche per personale esperienza, siete più pericolosi voi, con le mani in tasca, che non chi le mani le muove: in fondo è più semplice una difesa contro chi impugna la spada o comunque si mostra per come realmente è che non contro chi si professa portatore di pace e poi pugnala alle spalle.Ma adesso BASTA. Che vi piaccia o no, con Imbriano il vento soffia finalmente nella direzione giusta, verso quella che a me piace chiamare la strada della liberazione dalla schiavitù mentale imposta dall’alto, verso la rinascita dell’Irpinia.Conosco il Dottore e so per certo che per la sua Terra, per la sua Gente, per Voi, ha avuto ed ha la stessa cura che ha avuto ed ha per il suo lavoro. E se così è, come è, se così è l’Iprinia è salva. A tale proposito voglio lasciare a voi, Gente d’Irpinia tutta, un mio pensiero scritto lo scorso anno, seguendovi sul blog: “15 ottobre 2008 (h. 21,25)Che pace oggi, Dottore. Che pace ma anche serenità mista ad allegria. Che silenzio.E’ partito tutto, la Sua barca ormai è al largo. Dopo l’ultimo forte scossone per non affondare ma procedere, ora viaggia e può viaggiare tranquilla, nonostante tutti i passaggi che ancora saranno a venire. E io sono contenta. Lo sono perché Lei ha avuto nei confronti della Sua Terra lo stesso approccio, lo stesso riguardo, la stessa cura e soprattutto la stessa metodologia di cura che ha avuto per e con i Suoi pazienti. Parlo ora per me: se ha preso l’Irpinia come ha preso me, se l’Irpinia si è fidata e si fida di Lei come mi sono fidata e mi fido io, allora l’Irpinia tutta è salva!”E poco importa se l’elezioni non avranno un esito positivo per Antonio Imbriano, poco importa. Ciò che io credo davvero essenziale e di gran lunga più importante, è che con Imbriano sulla Terra d’Irpinia è caduto il seme dell’AUTONOMIA. E come ogni buon seme, o presto o tardi darà i suoi frutti.Forza Gente d’Irpinia, io faccio il tifo per voi ed insieme per me, perchè nel nome dell’autonomia si possa costruire il futuro liberi dagli schemi perversi che residuano in ogni realtà dell’intero nostro Paese. Certo ci vorrà del tempo, ma con un po’ di coraggio e fiducia credo sia ora davvero possibile iniziare a cambiare qualcosa e poi, sui nostri passi, altri seguiranno. Ma a noi, in questo momento storico e perché ci possa essere un seguito, è dato di fare una scelta politica. A noi, ora, questa importante responsabilità.Stefania Pellegatta
4/6/09 01:50

mercoledì 3 giugno 2009

Chiusura campagna elettorale


Contrariamente a quanto precedentemente annunciato la campagna elettorale de 'La Destra' nel collegio XXVII per l'elzione del Consiglio Provincale di Avellino si concluderà venerdì 5 Giugno p.v. con due pubblici comizi:

uno a Rocca San Felice in Piazza San Felice;

l'altro a Sant'Angelo dei Lombardi in piazza De Sanctis.

L'orario dei comizi sarà definito in base al sorteggio che sarà effettuato domani giovedì 4 giugno presso il Commissariato della Polizia di Stato di Sant'Angelo dei Lombardi. Tale orario sarà subito comunicato.

Durante il comizio di Sant'Angelo saranno annunciate iniziative politiche riguardanti l'Amministrazione comunale.

Se qualche lettore di questo blog volesse far leggere durante tale comizio una propria 'comunicazione' (anche anonima) è pregato di volere al più presto pubblicare un post o un commento.

Antonio IMBRIANO

lunedì 25 maggio 2009

Destra di popolo, destra di piazza!

Altri hanno padrone, la Destra risponde solo a te!
Venerdì 5 Giugno 2009 ore 21.00
a Rocca San Felice
piazza San Felice
Chiusura della campagna elettorale
del candidato al consiglio Provinciale di AVELLINO
per SIBILIA Presidente
collegio XXVII
(Sant'Angelo dei Lombardi, Castelfranci, Guardia Lombardi, Rocca San Felice, Torella dei Lombardi)
dott. Antonio IMBRIANO
Io, della politica, ho un'altra idea!
N.B.: i cittadini di tutto il collegio XXVII (Sant'Angelo dei Lombardi, Castelfranci, Guardia Lombardi, Rocca San Felice, Torella dei Lombardi) sono invitati a partecipare: non vi saranno, infatti, altri comizi, in nessun altro paese del collegio elettorale.

sabato 23 maggio 2009

Antonio queste foto sono meglio che ne pensi?

Destra di popolo, destra di piazza!

COMIZIO
A Sant’Angelo dei Lombardi
Piazza De Sanctis
Sabato 23 Maggio ore 18,30

Parteciperanno:
Avv. Arturo MEO
(Segretario provinciale Avellino ‘La Destra’)
Dott. Eugenio LETTIERI
(candidato ‘La Destra’ alle Europee per il Polo dell’Autonomia)
dott. Antonio IMBRIANO
(candidato ‘La Destra’ nel collegio XXVII di Sant’Angelo dei Lombardi alle elezioni del Consiglio Provinciale di Avellino)
per SIBILIA Presidente

IO, della politica, ho un’altra idea!

giovedì 21 maggio 2009

Sant'Angelo dei LOmbardi: Irpinia nel Mondo 2009/05/20: elezioni-provinciali-2009-scontro-sul-web-tra-candidati-destraudc/

http://irpinianelmondo.wordpress.com/2009/05/20/santangelo-dei-lombardi-av-elezioni-provinciali-2009-scontro-sul-web-tra-candidati-destraudc/

mercoledì 20 maggio 2009

avanti tutta ha detto...

Anonimo avanti tutta ha detto...

Caro dottore a lei lo posso dire perchè mi immagino i sacrifici che ha fatto per diventarlo senza andare a leccare i politici del tempo. Ho assistito sull'altro blog alla reazione scomposta e infantile degli amministratori rispetto ad una valanga di attacchi, che sono evidenti non sono partiti da una sola persona in tua difesa. Sono diventati implacabili censori pensando di aver vinto una battaglia di legalità e democrazia, invece sono stati costretti a mostrare il loro vero volto servile. La verità mi sono divertito. A questo punto visto che gli altri sono diventati servi del regime demitiano dai una botta di libertà al tuo blog e aprilo al dibattito senza censure.Vediamo chi veramente è libero.

20/5/09 16:24

mercoledì 20 maggio 2009

Approfitto di questo spazio di comunicazione virtuale per raccontare oggi a tutti voi, Gente di Sant’Angelo dei Lombardi e dell’intera Irpinia, come sono arrivata alla vostra Terra o meglio come la vostra Terra è arrivata a me e perché io voterò Antonio Imbriano.Vi ho trovati lo scorso anno in internet, navigando proprio in cerca di lui. Rincorrevo Imbriano e sono approdata al blog dove ho letto voi e di voi ed ho così iniziato a farvi visita quasi quotidianamente, trovandomi poi coinvolta emotivamente in alcuni vostri scontri/incontri e passaggi che mi hanno portata con piacere anche ad esprimere qualche commento. Ricordo ad esempio il mio tifo per “un amico di Roberto”, che con il suo vero e sentito “io non mi piegherò” mi ha trasmesso una carica davvero intesa, tanto da trascinarmi come un fiume in piena a manifestare tutta la mia solidarietà a lui e a “tutti i giovani che ci credono”. Un tifo ed una solidarietà che sento in me sempre vive, ora come allora, e colgo l’occasione di questo scritto per confermarle di nuovo entrambe. E a tutti, a me compresa, dico quindi ed ancora AVANTI, non pieghiamoci sotto chi va dicendo senza neppure crederci che vuole il nostro bene, che penserà a noi, ci vuole aiutare, sta dalla nostra parte e quant’altro di simile. Io sono convinta del fatto che ciascuno di noi sia in grado di ragionare con la propria testa, anzi siamo tutti tenuti a farlo, lo dobbiamo fare! Per arrivare a dire, quantomeno a noi stessi, cosa pensiamo davvero. La verità. E credo che una riflessione silenziosa, onesta e personale, fatta guardando il cielo o lavando i piatti o tagliando l’erba o fumando una sigaretta … possa davvero portare a percepire e distinguere (più con il cuore che con la mente e meglio così) chi fa davvero il tifo per noi, e cioè i veri sostenitori degli interessi sociali, da chi invece finge di volere rappresentare il popolo mentre in realtà non vuole altro che emarginarlo e metterlo a tacere, e cioè quelli che io chiamo despoti vestiti da intellettuali benpensanti. “Date il potere a noi, vi rappresentiamo noi!”, dicono questi signori, e poi, una volta al potere … “adesso state lì buoni, non pensate (ragionare non è roba per voi, pensiamo noi ai vostri bisogni) … e non dimenticate di rimanete nell’ignoranza … così vi manipoliamo meglio. E guai a chi parla! Parliamo noi per voi”. E no, cari padroni, cosi non va! Vi ho quindi conosciuti perché inseguivo Antonio Imbriano. Ma non la sua persona fisica, no, non cercavo lui in sé ma le sue idee, le sue concezioni ed utopie, il suo andare contro corrente ribaltando tutto e tutti per stimolare una lettura critica di persone e pensieri che porta oltre le apparenze, mandando completamente in tilt schemi e costruzioni mentali di ogni tipo.Ho incontrato per la prima volta Imbriano poco più di nove anni fa. Era il 7 febbraio 2000. Da quel giorno ho iniziato un percorso tutto in salita, fatto di terremoti, pause, riprese, di nuovo sismi e bastonate e poi ancora soste, ripartenze … In questo mio procedere ho più volte odiato Imbriano. L’ho odiato con tutta l’anima, nel senso più autentico del termine, tanto da volerlo addirittura ammazzare con le mie stesse mani! E lo detestavo ogniqualvolta mi metteva di fronte alle mie verità: lui mi faceva da specchio e guardando lui vedevo me, senza maschere e nella mia nuda realtà. E’ proprio vero che la verità fa male. Si fatica a guardarla in faccia. La verità è scomoda.E’ per questo che non mi sorprende il fatto che Imbriano possa essere odiato da tanti, anche lì da voi. Sul blog ho letto commenti e messaggi istantanei nei suoi riguardi particolarmente carichi di rabbia: essendo questo il sentimento più forte che pure io ho provato nei suoi confronti, non mi è stato e non mi è difficile sentirlo ed individuarlo laddove c’è davvero. Ma se è così tanto odiato, come credo che sia, è perché in fondo dice qualcosa di vero, tanto da dare fastidio. E la voglia di farlo fuori cresce ancora di più (e qui mi permetto di interpretare il pensiero dei suoi nemici) soprattutto perché Imbriano non è persona da compromessi, da giochini mentali subdoli, non appartiene certo alla categoria di tanti soggetti ipocriti e codardi che vivono in una continua e perenne incoerenza, che neppure hanno il coraggio di guardare in faccia la propria verità ed anzi preferiscono giudicare quella degli altri senza conoscerla neppure lontanamente e così diffondendo peraltro false informazioni ed alimentando sterili pregiudizi.Personalmente, quando ho visto la mia verità ho provato a negarla, a scappare lontano, a scacciarla. Ma poi, sia pure in mezzo a tanta immensa confusione, sono sempre tornata da lei, perché in fondo volevo osservarla più da vicino. Sono sempre tornata da Imbriano. Poteva anche non essere bella, la mia verità, ma comunque era pur sempre mia e dopo averla intuita, sia pure inizialmente solo vagamente, sono stata per anni ed anni a prendere coscienza di lei ed insieme più consapevolezza di me. Dei miei limiti ma anche delle mie potenzialità! Anche delle mie potenzialità! Imbriano non propone certo una discesa. Tutt’altro! Con lui c’è da aspettarsi solo terremoti e percorsi in salita. Questo lo avevo intuito sin dal 7 febbraio 2000. Ma è anche vero che Imbriano porta in alto ed in alto, in cima ad una montagna, certo non ci si può arrivare senza una buona dose di umiltà, coraggio e fiducia. Antonio Imbriano non dice “state lì, penso io a voi, date a me, gestisco io … vado io per voi poi torno e vi racconto …”. No, lui propone esattamente il contrario! “Muovetevi da lì, pensate con me, datemi una mano che il lavoro è tanto, collaborate, partiamo insieme e se volete potete pure tornare e raccontare male di me”. E tutto ciò lo dico e lo posso dire perché l’ho vissuto sulla mia pelle, non per averlo letto chissà dove o sentito dire chissà da chi!Per di più sono di frequente in contatto con chi rappresenta l’antitesi di Imbriano, con gli intellettuali benpensanti che vanno parlando di pace, bene, amore e carità e poi, a livello pratico, sono i primi a mettere i bastoni fra le ruote e fare sgambetti in totale cattiva fede. Questi signori si presentano bene, ostentano una parvenza impeccabile con tanto di curriculum di studi e di vita che non fa una piega. Parlano come se avessero già raggiunto la verità suprema e dall’alto di un piedistallo dispensano consigli “sentendosi come Gesù nel tempio”. Vanno parlando di libertà di pensiero ed autonomia (e predicano peraltro usando un linguaggio volutamente ricercato e forbito: perché a loro non importa che il messaggio arrivi a tutti, anche a chi ha solo la quinta elementare, ciò che interessa a questi signori è conquistare l’applauso dei loro amici di casta), vanno dicendo che sono contenti del bene del prossimo … e poi cosa fanno? Ti schiacciano appena fai un passo in avanti, sono capaci di negare l’evidenza e cambiare le carte in tavola mettendoti in bocca parole che non hai detto. Sono pronti a segnalarti ogni più minimo errore, distrazione, svista e quando lo fanno addirittura provano un piacere quasi perverso, sadico e cattivo. E non godono dei tuoi successi, dicono di condividerli ma non è per niente così! Sono sempre pronti a svilire ogni tua piccola conquista, fosse anche quella di un acquisto fatto mettendo da parte poco alla volta piccoli risparmi. Ti voltano le spalle rabbiosi, sviliscono la tua gioia. Fra i molti esempi a portata di mano ne voglio riportare qui due. Il primo riguarda un calamaio che decisi di acquistare un paio d’anni fa: mi piaceva e l’ho comprato. Lo mostrai tutta entusiasta, fra altri, ad un signorino despota benpensante il quale mi disse, con tono superbo, freddo e rabbioso: “ma ce l’hai l’arredamento giusto?! Perché sai, per un calamaio devi avere un certo tipo di ambiente …”. L’altro esempio risale ad una settimana fa. Imbriano mi ha regalato un paio di piccoli sigari: “ne vuoi uno?”; “sì, grazie”; “tò, prendine due ed anche la confezione e tieniti anche l’accendino, se vuoi prova a fumarteli”; “come?, il fumo non lo devo aspirare vero?” (premetto di non avere mai fumato neppure una sigaretta, se non una mezza volta non so più quando); “no, non lo devi aspirare, tieni”. E così, tutta contenta del regalo e con tanta voglia di provare, anche una sola volta, a farmi un piccolo sigaro, rieccomi di nuovo alle prese con il signorino benpensante. Ho mostrato lui i sigari, che neppure ha guardato, dicendogli che ne avrei assaporato uno la sera stessa. E lui, di tutta risposta “no, ti fa male, io ti consiglio di non fumarlo, se non sei capace poi ti brucia lo stomaco, ti va alla testa …”. Sono esempi, che lascio a voi di interpretare in tutta libertà, come vi pare. Per quanto mi riguarda è proprio da questa mia piccola realtà locale, anche solo dagli stessi esempi appena sopra riferiti e da tanti altri di stessa matrice, che ho percepito e capito e capisco, per dirla in parole povere ma autentiche e sincere, dove sta chi vuole davvero il mio bene e dove invece chi vuole il mio male. Dove sta chi vuole davvero la mia autonomia, la mia libertà, chi gioisce dei miei piccoli traguardi e dove invece chi vuole tarparmi le ali. Imbriano appartiene alla prima categoria di soggetti, rappresenta per me l’autonomia, la possibilità di stare nel mondo non come spettatrice ma come protagonista della mia vita. E la politica credo che parta proprio da noi, dal piccolo, dalla nostra quotidianità, non da Roma! Come al contrario pensano i despoti vestiti da intellettuali benpensanti, i padroni: che aspirano al comando della Nazione, di una Regione, di una Provincia od anche solo di un Comune quando poi, proprio nel piccolo, commentano e lascino messaggi senza firmarli con il proprio nome e cognome. Come invece dovrebbe fare chi predica bene! E così ho inseguito Imbriano. Perché quando ho sentito, percepito, capito attraverso i fatti e non solo le parole la sua idea di autonomia, di questa non mi sono mai dimenticata. Volevo insomma continuare a respirare ossigeno, sentirmi addosso la paura di fare un passo e poi il coraggio di provare ad andare avanti, sentirmi orgogliosa della responsabilità delle mie azioni, anche se sbagliate. Questo è per me Imbriano.Ed è proprio per questo che io sto dalla sua parte e darò il mio voto a La Destra: perché Imbriano è candidato per questo partito. In realtà voto il partito non per il partito in sé ma per la persona. Insomma, per far sì che Imbriano e con lui l’autonomia possano vincere sui despoti benpensanti, non posso che dare il mio voto dove si trovano Imbriano e la mia cara autonomia. Se l’uno e l’altra fossero a sinistra … io voterei a sinistra. Se fossero al centro, io voterei al centro.Chiudo questo mio scritto di parte ringraziando di cuore tutti voi di Sant’Angelo dei Lombardi e dell’Irpinia tutta, a cui sono arrivata attraverso Imbriano. Per me siete stati davvero importanti. Con voi, anche se a distanza, ho continuato il mio percorso ed ho trovato per la prima volta uno spazio, sia pure virtuale, di vera comunicazione sociale. Siete stati per me dei veri, cari, compagni di viaggio.
Stefania Pellegatta

martedì 19 maggio 2009

Prossimi comizi

Prossimi comizi de 'La Destra' nel Collegio 27 di Sant'Angelo dei Lombardi Elezioni Consiglio Provinciale di Avellino:
venerdì 22 maggio ore 18,30: Guardia Lombardi P.zza Vittoria
sabato 23 maggio ore 18,30: Sant'Angelo dei Lombardi P.zza De Sanctis
domenica 24 maggio ore 12,00: Torella dei Lombardi P.zza Principale

domenica 24 maggio ore 18,00: Castelfranci P.zza Municipio

Maledetti sciacalli!!!!!!!!!!




Dopo averci portato via tutto, anche la nostra dignità, questi maledetti sciacalli della 'casta', con le candidature dei medici di base a Sant'Angelo ed in tutta l'Irpinia, ora ci tolgono anche le briciole, alterando il rapporto di fiducia con i nostri medici di base e ci rapinano, in maniera indecente, anche il sacrosanto diritto alla salute!!!!
Un santangiolese indignato ed ancor più che incazzato!!!